Presentazione LIFF 2019 - Valea Völcker & Ettore Chiummo

16.11 & 17.11 Abbiamo il piacere di invitarvi alla presentazione dei Lavori Individuali di Fine Formazione (LIFF) di: ▫Valea Völcker - Γιγάντια. La Gigantessa ▫Ettore Chiummo – "Quello che rimane"



Info


Sabato 16 novembre 2019 alle ore 20.00 e domenica 17 novembre 2019 alle ore 18.00 in Aula Grande a Verscio.


▫Valea Völcker - Γιγάντια. La Gigantessa

Me ne vado. Perché? Perché non ne posso più delle vostre domande.
Mi hanno corroso l’interno delle viscere e se rimango un secondo in più
non posso far altro che urlare. Tutto si ripete. Non ne posso più di
ripetervi che la verità sta lì, sotto i vostri piedi, ed è terrificante. Chi la
vedrà dovrà assumersi la colpa di averla scoperta. Io l’ho vista e non mi
resta che andarmene, cantando una ninna nanna, per la notte che non
deve finire. Non so dove, altrove, in un altro mondo, dove mi faranno
regina o dea della notte, mentre voi mi chiamerete folle. Qui la notte è
finita, in un giorno color sangue. La paura. Sì, la paura. Paura di guardare
in faccia alla verità. Ed eccomi ancora qua… questa volta me ne vado.
Un dipinto teatrale. “Perché le immagini parlano con più chiarezza
delle parole” 
Ringraziamenti
Grazie a Christa Wolf, la cui scrittura è così viva e vera, a mia madre, a Julia
Butterfly Hill, a Medea e Rosa Luxemburg e a tutte le donne che mi hanno
ispirato, grazie alla pioggia, così semplice e così bagnata. Agli occhi sorridenti
di chi non pensa ma sente. A Georgia per il greco. 
Interpreti Valea Völcker Musiche Gori Choir Angélique Ionatos Durata 12 min.

▫ Ettore Chiummo - Quello che rimane

Grazie per la gioia di un caffè caldo, alla tenue luce dell’alba, in viaggio
verso il miracolo. Per condividere quel caffè, quella vista silenziosa, quel
nodo in gola prima del miracolo. Grazie per l’altro caffè, quello con cui
il nodo in gola si è sciolto come zucchero dopo il miracolo, quando ho
sognato l’impossibile. Che niente cambi quando tutto è lontano. Invece
tutto cambia e niente è veramente lontano, finché lo porto dentro. Più
di tutto, grazie per quel miracolo: per un attimo ho percepito la punta
delle mie radici, proprio quando sentivo che le stavo perdendo. Chissà
che adesso non siano più salde. E allora grazie per nutrirle anche mentre la
mia vita germogliava altrove. Una ricerca sulle radici e sull'appartenenza,
alla scoperta della contraddizione che si cela nei sentimenti di chi lascia
la terra natia per inseguire una vocazione.

Ringraziamenti
Ringrazio i miei genitori per avermi sempre sostenuto nelle mie scelte e per la
loro fiducia in me, Valeria Estrella per essere una preziosissima compagna di
viaggio, la mia classe per aver conquistato il mio cuore in tre anni di avventure
memorabili, i docenti dell’ATD per essersi dedicati tanto e per avermi insegnato
senza sosta, i tecnici per il loro lavoro nascosto. Grazie infinite a tutti i miei
collaboratori, che mi hanno seguito dovunque andassi ed ancorato nei giorni
di tempesta. Questo pezzo è dedicato a nonna Lina.

Interpreti Andrea Chiummo Ettore Chiummo Valeria Estrella Giorgia Marzetti Simon Thoeni Musicista Simon Huggler Credits musicali “Luvì, Luvì, Luvì” tammurriata tradizionale napoletana “Amara terra mia” brano appartenente alla tradizione popolare abruzzese, adattato all’italiano da Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti Durata 12 min.

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