Abilità Sociali e Sindrome di Asperger: Lavorare si può

in corso

Il progetto intende permettere ai giovani adulti con Sindrome di Asperger di migliorare le proprie abilità comunicative e sociali, per beneficiarne nel proprio contesto lavorativo o nel proprio percorso di inserimento professionale.

Grazie al sostegno della Catena della Solidarietà, da ottobre 2018 l’Accademia Teatro Dimitri, in stretta collaborazione con la Fondazione ARES (Fondazione Autismo Risorse e Sviluppo), ha potuto dare avvio al progetto di ricerca applicata “Abilità Sociali e Sindrome di Asperger: Lavorare si può”.


Il progetto è coordinato da un lato dal Prof. Demis Quadri, responsabile del settore di ricerca dell’Accademia, insieme alla formatrice Shahaf Michaeli, attrice diplomata dell’Accademia, e dall’altro lato, dai pedagogisti di ARES Christian Fischer e Francesca Gerosa, esperti in Sindrome di Asperger.

Attraverso i mezzi forniti dal teatro e le competenze fornite dagli esperti di ARES, il progetto intende permettere ai giovani adulti con Sindrome di Asperger di migliorare le proprie abilità comunicative e sociali, in modo da poterne beneficiarne in particolare nel proprio contesto lavorativo o nel proprio percorso di inserimento professionale.

 

La Sindrome di Asperger è un disturbo che comporta in particolare importanti difficoltà nell’interazione sociale e schemi inusuali di comportamento. Il progetto prevede un percorso di venti incontri di apprendimento specifico, rivolti a un gruppo di 10-12 persone e finalizzati all’acquisizione di specifiche abilità sociali.

Il teatro promosso all’Accademia Teatro Dimitri mette al centro le dimensioni delle relazioni, della consapevolezza fisica e della padronanza del movimento. Gran parte di quello che comunichiamo non passa dai contenuti delle parole, ma dall’uso del corpo e della voce: attraverso l’uso di esercizi provenienti dall’allenamento dell’attore e in un ambiente protetto dalla paura del giudizio, il teatro permette alle persone con Sindrome di Asperger di appropriarsi delle abilità sociali non soltanto a livello concettuale, ma anche nella concretezza e nella complessità fisica che caratterizza le relazioni interpersonali della vita reale, dove è necessario tener conto anche del punto di vista dell’altro.

 

 

Direzione del progetto: Demis Quadri.

Collaboratori: Christian Fischer, Francesca Gerosa, Shahaf Michaeli.

Sostenitori: Catena della solidarietà.




Per approfondire:
vedi il sito della Fondazione ARES

vedi il sito della Catena della solidarietà


Stampa:

"Il teatro delle relazioni", La Rivista del Locarnese e valli, gennaio 2019.

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