Dalla mia Riva. Teatro comunitario e comunicazione interculturale a Rivapiana

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Viviamo un’epoca in cui risulta difficile definire le identità individuali e collettive. Le migrazioni, la situazione economica e sociale, le nuove tecnologie, non favoriscono la nascita di legami sociali all’interno di un territorio, ma rendono sempre più fluido il senso di comunità e di appartenenza. In che modo il teatro - che tradizionalmente ha una funzione di connessione sociale e di messa in relazione con sé stessi e con gli altri - può essere il canale per trovare un nuovo senso di collettività che faccia da contrappeso a una spinta sempre più individualista della società?

Da questa riflessione nasce l’idea di creare questo progetto di teatro comunitario a Rivapiana, nel comune di Minusio, un territorio la cui stessa identità è resa fragile da repentini mutamenti economici e sociali. Un progetto di teatro comunitario prevede la partecipazione di cittadini-attori con diverse caratteristiche. Superando le differenze etniche, culturali e generazionali il gruppo che nasce va alla ricerca delle proprie radici e di una memoria collettiva, partendo dal senso di estraneità, di vuoto e di mancanza che ci spinge a cercare e incontrare gli altri. Con la guida e la partecipazione attiva di esperti del teatro, si crea un ambiente che favorisce le relazioni interpersonali e che offre a ciascuno la possibilità di crearle e alimentarle, nel contesto della realizzazione di un progetto artistico.

L’obiettivo dell’intero progetto è di utilizzare il teatro come strumento di costruzione identitaria e comunitaria in un determinato territorio, creando le condizioni affinché una nuova forma di identità possa emergere. Grazie alla forza aggregante del teatro, l’intento è di favorire l’instaurarsi di relazioni profonde e spontanee sia tra autoctoni e sia con persone immigrate in Ticino, stimolando l’attitudine a “raccontarsi” e cooperando per un obiettivo comune.

 

Il progetto “Dalla mia Riva”

Premessa: Il progetto “Dalla mia Riva” nasce da una precedente esperienza di teatro per la comunità locale, “DestinAzioni” (PIC 2019), una fruttuosa collaborazione tra Teatro Zigoia e associazione GeaMondo svoltasi nel 2018-2019. Nell’intento di compiere un ulteriore passo nella ricerca tra Teatro comunitario e territorio, “Dalla mia Riva” è stato accolto dall’Accademia Dimitri che ha sviluppato un progetto più ampio, sempre in collaborazione con Teatro Zigoia e associazione GeaMondo.

In sintesi, il progetto “Dalla mia Riva” prevede quattro azioni:

Azione 1. Ricerca storico-etnografica sul territorio di Rivapiana e raccolta di materiale sul concetto di “Riva” - confine fluido. La ricerca sul territorio di Rivapiana si articolerà attraverso interviste ad abitanti “di lunga data”, come pure a stranieri che vivono a Rivapiana e Minusio; raccolta di dati storici, demografici, immagini; ricerca di materiale di tradizione: racconti, leggende, aneddoti, canzoni. Il materiale raccolto servirà da una parte a nutrire le attività del laboratorio teatrale in vista della produzione (azione 3), dall’altra sarà spunto per strutturare diverse attività della rassegna (azione 4), come i dibattiti, le escursioni teatrali e le performance.

Azione 2. Laboratorio teatrale con un gruppo multi-etnico di partecipanti. ll laboratorio è indirizzato ad adulti di nazionalità svizzera e straniera (l'aspetto multietnico è un fattore importante) di qualsiasi età ed esperienza, e sarà condotto da Lianca Pandolfini e Andrea Valdinocci di Teatro Zigoia, con la collaborazione di altri artisti. Il laboratorio sarà un percorso di gruppo e individuale sul tema della "Riva" e dei suoi molteplici significati in senso personale e collettivo. L’intento è di unire, attraverso un percorso artistico, persone di diverse provenienze che vivono attualmente in Ticino, ponendo, tra le altre cose, le basi necessarie al processo di creazione che seguirà.

Azione 3. Produzione: creazione di uno spettacolo nei luoghi di Rivapiana con debutto al festival “Gli Altri siamo noi” dell’associazione GeaMondo. La produzione consiste nella creazione di uno spettacolo site-specific a carattere itinerante; gli attori saranno i componenti del laboratorio teatrale, affiancati da attori e musicisti professionisti. L’intento è di offrire al pubblico l’occasione di compiere un viaggio, fisico e immaginario, attraverso racconti, immagini e suoni che emergono dall’ambiente circostante. Vicoli stretti, muri in pietra, cortili, il porticciolo, le barche, l’acqua, … gli spazi di Rivapiana e dintorni saranno la scenografia naturale da cui si svilupperà l’azione teatrale.

Azione 4. Rassegna di eventi: momenti di incontro e scambio tra il progetto e la comunità locale (eventi, serate, dibattiti, spettacoli, escursioni…). Questa azione si apre sin dal mese di aprile e consiste in una Rassegna di eventi organizzati in parallelo che coinvolgeranno l’intera comunità locale. Le iniziative avranno diverse forme e durata, alcune saranno mirate a condividere frutti del laboratorio e della ricerca sul territorio (serate di racconti su Rivapiana, serate di racconti da “Rive lontane”, escursioni) altre coinvolgeranno ospiti che lavorano sul tema (conferenze, dibattiti, spettacoli), mentre altre ancora avranno un carattere più laboratoriale (escursioni teatrali sul territorio). La rassegna sarà organizzata in collaborazione con l’Associazione Quartiere Rivapiana e il Centro culturale e museo Elisarion che potranno inserirle nella loro programmazione degli eventi.


Il progetto è ideato dall’Accademia Dimitri e da Teatro Zigoia, in collaborazione con l’associazione GeaMondo, l’Associazione Quartiere Rivapiana di Minusio, e il Centro culturale e Museo Elisarion del Comune di Minusio.


Membri del progetto:

Capoprogetto: Prof. Demis Quadri, Responsabile Settore Ricerca e sviluppo ATD

Veronica Provenzale: ricercatrice ATD

Lianca Pandolfini, attrice, pedagoga, Teatro Zigoia

Andrea Valdinocci, attore, regista, pedagogo, Teatro Zigoia

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