Raccontare le migrazioni

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Il progetto “Raccontare le migrazioni- Teatro e comunicazione interculturale per le scuole” si propone di sviluppare un programma per le scuole destinato a promuovere le competenze interculturali degli allievi e dei docenti. Iniziato a febbraio di quest’anno, il progetto si svolge intrecciando, da un lato, il filone di una ricerca sociologica, storica e teatrale e, dall’altro, quello delle competenze pedagogiche di un gruppo di formatori di teatro.


Lo sviluppo della parte di progetto che avrà luogo nelle scuole è affidata a un team composto da Lianca Pandolfini, Andrea Valdinocci, Kate Weinrieb e Hans-Henning Wulf. Quest’ultimo è responsabile presso l’Accademia dei progetti per le scuole ed è forte di un’esperienza ormai più che decennale in tale ambito. Il programma per le scuole debutterà con una fase pilota in alcune località del Locarnese. Oltre agli obiettivi specificamente pensati per gli allievi e i docenti che vi parteciperanno, l’idea è di gettare le basi di un’offerta formativa che possa essere proposta in seguito anche in altre sedi di scuole elementari e medie. Le attività del laboratorio teatrale, con la loro forte componente pratica ed esperienziale, si prestano in generale a favorire processi di conoscenza e di sensibilizzazione perché permettono di sperimentare tematiche umane e sociali tramite un approccio che coinvolge la persona nella sua interezza e complessità, non solo attraverso le categorizzazioni della teoria e delle parole. Anche il tema delle migrazioni, quindi, potrà essere approfondito andando oltre le semplificazioni che dividono la realtà in un “noi” e un “loro” identificati attraverso stereotipi, timori e scarsa conoscenza reciproca.

La parte di ricerca accademica è invece affidata al lavoro di Ruth Hugerbühler (responsabile della Ricerca presso l’Accademia Teatro Dimitri e capoprogetto), Vicky Franco, Marco Marcacci, Veronica Provenzale, Paola Solcà e Demis Quadri. Il tema delle migrazioni verrà affrontato in questa sede tramite i metodi della sociologia, della storia e degli studi teatrali. L’indagine sarà basata sulle biografie dei migranti nella Svizzera italiana raccolte attraverso una serie di interviste attualmente in corso. Al materiale proveniente dalle interviste si aggiungerà quello derivante da un’analisi del discorso sul tema delle migrazioni nelle testate giornalistiche ticinesi. Ulteriori spunti verranno inoltre da un approccio storico focalizzato sulle vicende di chi dalla Svizzera italiana è partito verso altri paesi. Tutto questo materiale potrà fornire un quadro pluridimensionale di narrazioni e di punti di vista intessuti attorno al tema delle migrazioni. Ma servirà anche a nutrire l’esperienza dei laboratori nelle scuole, che a loro volta potranno essere contemplati nell’ambito di una riflessione sull’approccio teatrale e pedagogico a una delle grandi problematiche sociali delle culture di ogni epoca.

Il progetto è parte del programma "BREF - Innovazione sociale" finanziato dalla Fondazione Gebert Rüf.

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